Call For StoryTellers

Il potere trasformativo delle vostre storie. Vi va di raccontarcela?

 

“Le storie contano. Molte storie contano”, afferma l’autrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie nel suo potente TED talk “The Danger of the Single Story “. Chimamanda sottolinea che ascoltare e aggrapparsi a una singola storia – su una persona, un luogo, una situazione – crea stereotipi, e, nelle sue parole, “il problema con gli stereotipi non è che sono falsi, ma che sono incompleti. Fanno una storia diventare l’unica storia. La conseguenza della singola storia deruba le persone di dignità; rende difficile il riconoscimento della nostra comune umanità; sottolinea come siamo diversi piuttosto che come siamo simili “.

 

 

Io ho sempre creduto nella forza trasformativa dello storytelling personale e nella sua capacità di fungere da empowerment per chi le ascolta o le legge, poiché raccontare porta a scoprire significati profondi della nostra vita, a riappropriarsi dell’esperienza vissuta, a ricostruire la propria esperienza, resa quasi irriconoscibile dal rincorrersi delle azioni e situazioni. Ci ho creduto talmente tanto che ho dedicato parte del WebMag di Métissage Sangue Misto ai racconti di chi aveva voglia/piacere di farlo ed il risultato è stato un arricchimento per tutti.

 

La mia concezione di  “storia” non è meramente un susseguirsi di cronologie, o un insieme di fatti accaduti ad un individuo o ad una comunità in un determinato contesto spazio-temporale, bensì è qualcosa che va ben oltre la semplice narrazione di eventi. E’ una rappresentazione che sfrutta il nostro sistema percettivo per trasmettere una specifica visione del mondo, ed è attraverso di essa che diamo senso all’esperienza e che riusciamo a trasformare le routine quotidiane in momenti degni di essere ricordati. Il racconto delle nostre esperienze, dei nostri pregi, dei difetti, definisce non solo chi siamo in senso riflessivo, ma ha anche una importante funzione sociale perché ci permette di comprendere gli altri. Le storie non sono solo banalmente dei diversivi attraverso i quali scappiamo dalla realtà ma anzi delle proiezioni di scenari ipotetici che facilitano la lettura del mondo  circostante.

 

 

Amo dire che una storia è come un seme. Porta un potere che è misterioso, potente e continuo. Quando cade nel terreno di una mente umana, assume una vita propria. Ecco perché le storie classiche sono state raccontate, per secoli e secoli,  in ogni cultura e epoca, sin dal loro primo racconto. Oggi viviamo in un mondo impoverito di storia, ma ricco di ego, quindi non sorprende che molti di noi abbiano preso la cattiva abitudine di estrarre “verità” dalle storie che leggiamo: riassumiamo “principi” che possiamo usare in una varietà di ambienti a nostra discrezione; distilliamo una ‘morale’ che possiamo usare come slogan su un poster o come motto sulla nostra scrivania. Invece dovremmo tutti a rispettare le nostre storie. Maneggiarle con cura e amore. Non lustrarle o modificarle, a seconda di dove spira il vento

 

 

Siamo tutti chiamati ad essere narratori e tutti abbiamo una storia da condividere gli uni con gli altri. Ogni singola persona ha vissuto una vita sia ordinaria che straordinaria e ognuno di noi ha il potere di incoraggiare qualcun altro. Tutti noi abbiamo esperienze con dolore e gioia, con delusione e trionfo, con perdita e amore. I dettagli delle nostre storie sono unici, ma i temi sono universali. Non conosciamo il reale potere di essere vulnerabili e coraggiosi e di condividere le nostre vite con gli altri. Moltissimi  soffrono di dolori simili ai nostri e non sappiamo chi ci sia là fuori e ha bisogno di sentirci. Possedere e raccontare la propria storia, è un atto di gratitudine e un incoraggiamento per gli altri! Abbiamo tutti dei tesori nascosti nell’ombra della nostra identità e trovarli fa parte di questo viaggio.

 

 

E tu hai una storia, e quella storia  ha un  potere eccezionale. Le tue esperienze, le lezioni apprese, le tue intuizioni deliziano, incantano, toccano, insegnano, ricordano, ispirano, motivano e sfidano. Condividere la tua storia produce una nuova consapevolezza, sul  tuo  pensiero e i tuoi ricordi, ma anche sui nostri. Ecco perché raccontare aiuta a capire noi stessi e gli altri. La tua storia è il modo per raggiungere altri spiriti affini e connetterti emotivamente.

 

 

Ti va di raccontarcela? Ci farebbe davvero piacere ascoltarla e condividerla sul nostro WebMag, che riconosce tutte le identità multidimensionali e sfida l’ideologia di qualsiasi tipo di discriminazione e pregiudizio. Attraverso il potere della condivisione di storie, creiamo spazio per diverse comunità Mixed e per  qualsiasi altre comunità di  “radici miste” , oltre che sostenere la complessità e la ricchezza di questo universo. Il nostro scopo è cercare e raccogliere storie da tutto il mondo per custodirle, condividerle e trasmetterle alle generazioni presenti e future. La nostra missione è creare una più ampia consapevolezza dell’altro, e far  incontrare qualcuno che altrimenti, probabilmente, non si sarebbe mai incontrato.

 

 

Le storie sono la valuta comune dell’umanità, per questo mettiamo tutti i nostri sforzi per creare consapevolezza intorno al potere delle storie e miriamo a connettere estranei in tutto il mondo attraverso il semplice atto di narrazione. Lungo le strade che percorriamo, i vicoli che scopriamo e le spiagge che attraversiamo, cerchiamo il cuore della narrazione. E durante la nostra ricerca di storie ispiratrici da tutto il mondo, lentamente ma inesorabilmente, costruiamo la narrativa che definisce l’umanità. Una storia globale.

 

 

Candidatevi alla nostra selezione, aperta fino a fine anno. Oppure se conoscete qualcuno, Mixed e/o di radici miste, condividete questa nostra proposta.

 

 

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