Se non ci si incontra a Treviso, noi ci incontriamo a Parigi!

La forza propulsiva di #wearenebua e la multipotenzialità di Aida!

Il nuovissimo Maglog sulle donne afro-discendenti e su tutte le amiche che le sostengono.

 

Se non ci si incontra a Treviso, noi ci incontriamo a Parigi! Credit: @Wizzy per Métissage Sangue Misto

 

Métissage Sangue Misto è davvero felice di presentarvi  questa nuova iniziativa dell’amica Aida Aicha Bodian:  il progetto #wearenebua, il nuovo maglog di Nebua World. Il suo manifesto è “we are not only black women“,  il che sta a significare che attraverso questo magazine fotografico (prodotto dalla mitica Agenzia Ayzoh!!) e ricca di storie di donne che stanno lasciando un’impronta positiva e più che inclusiva nella società italiana, si vuole celebrare le nostre identità, differenti e multi potenziali, nonché dare voce alla migliore versione di noi stesse.

 

Nebua World è una realtà che supporta i progetti imprenditoriali delle donne afro discendenti, offrendo strumenti imprenditoriali e di formazione, facilitando la condivisione, il dialogo e le iterazioni tra persone, aziende ed enti sensibili al tema della diversità. Ma apre anche uno spazio di dialogo e confronto con donne non afro-discendenti, considerate compagne di viaggio, alleate, amiche che ascoltano, comprendono, supportano e costituiscono ponti, contribuendo ad amplificare le nostre voci.

 

Sono molto contenta perché, finalmente, come già stiamo facendo da tempo con Métissage Sangue Misto, usciamo un po’ da quella situazione di stagnazione fatta da polemiche, aggressività, simil segregazione, ghettizzazione e arroganza che spesso ha caratterizzato ed accompagnato la richiesta di rispetto verso di noi, fino ad oggi, considerate “i/le diverse“. Qui abbiamo un clima di speranza, di condivisione, di inclusione e di voglia di interagire pacificamente e con grande senso di responsabilità e di compartecipazione.

 

Métissage Sangue Misto fu concepito circa otto fa, quando mi accorsi che troppa gente era dedita ai sensi unici e ai sensi vietati, senza mai mettersi in vero cammino. Non vi era una reale voglia di conoscersi né di migliorarsi, ma sempre e solo di attaccare un nemico che ancora era più spaesato e confuso di quanto lo eravamo noi. La verbosità, le parole e gli attriti  inutili sono state superflue e hanno influenzato, molto negativamente, la narrazione che, invece, avremmo voluto fare. Si sono create distorsioni che hanno reso difficile, se non impossibile, la materializzazione di qualsiasi evento e/o progetto atto ad una visione completa e onesta del nostro essere black-mixed-others. E’ stato un lavoro molto duro (e lo è tutt’ora), ma si è resa necessaria una dura selezione di chi ha aderito al progetto pensando di seminare zizzania ed invece ha trovato solo discorsi e riflessioni di un certo valore.

We are Nebua

#wearenebua, invece, è un progetto che è entrato direttamente dalla porta principale, con il suo bagaglio pieno di storie di donne che hanno una visione del mondo, in generale, e del proprio essere diverse, in particolare, molto aperta e accogliente. La mente di tutto questo è una donna molto in gamba, ferma e determinata nei suoi sogni, che vede prendere forma e realizzarsi di giorno in giorno: Aida Aicha Bodian, italiana di origini senegalesi.

 

Le sue parole suonano come il miglior augurio per un percorso, sì impegnativo, ma allo stesso tempo necessario ed indispensabile, in una società italiana più che mai sprofondato in uno staus interrogativo ed affamato di conoscere e capire cosa sta succedendo.

 

Ho chiesto ad Aida di raccontarci un po’ cos’è questo suo bellissimo progetto, e lei, con una dolcezza ineffabile e disarmante, non ci ha pensato un secondo in più a dedicare a Métissage Sangue Misto,  un po’ del suo tempo.

Aida Aicha Bodian

 

Eccola qui:

 

Sono felice di condividere la nascita di #WeAreNebua con la bella community di Metissage Sangue Misto! Il lancio del primo Magalog è stata un’esperienza emozionale unica: un mix di sentimenti vari e di una gran voglia di presentare al mondo questo figlio, frutto di mesi di lavoro intenso, assieme alle donne protagoniste e al team di Ayzoh!

 

#WeAreNebua è un pezzo importante del gran puzzle di Nebua World, che si compone giorno dopo. Qualcuno dice che a tenere i sogni nel cassetto diventano muffa prima o poi. Da dove nasce questo mio sogno? Da piccola leggevo i primi giornali anni ’90: Cioè, TopGirl, per poi passare a RagazzaModerna, DonnaModerna. Nella leggerezza di quei tempi, provavo spesso, però, la sensazione che mi mancasse qualcosa. Col crescere dell’età e con l’avvento di internet iniziai ad interessarmi di magazine esteri, in cui leggevo e ritrovavo le storie, le facce, i successi di donne e uomini afro-discendenti: tutto ciò per me era una meraviglia tanto che appena sapevo che un parente rientrava in Italia dalla Francia, mi facevo portare delle copie di Amina, Miss Ebene.

 

Viaggiare era diventato poi l’occasione per fare incetta di acquisti, come se non ci fosse un domani, della varie uscite di Black Beauty, Brune, Ebony e compagnia bella. Ciò che non capivo era il motivo per cui in Italia, nelle edicole, non trovavo riviste del genere, eppure io c’ero, esistevo, come sempre più erano presenti ragazze e ragazzi afro-discendenti. Perché non venivamo rappresentati? Perché non ci consideravano parte integrante e normale della società, da includere nei media? “Be who you needed when you were younger” è una citazione che mi accompagna da diversi anni e che mi spinge a lavorare per essere un buon esempio per chi verrà. Da giovane sentivo il bisogno di sapere che il mio essere io, nel colore della mia pelle, dei miei ricci o delle treccine, del naso a patata, poteva e doveva essere la normalità.

 

Col passare degli anni essere chiamata a testimoniare la mia presenza nella società, solamente attraverso episodi negativi di razzismo non mi bastava più. Non poteva essere solo quello. Nebua World nasce dalla maturità, dalle esperienze vissute in progetti precedenti, e dal forte bisogno di mostrare che essere donne, afro-discendenti, imprenditrici o altro ancora era, è un qualcosa di cui essere fiera. Chi mi conosce sa della mia passione per la comunicazione, per la carta, per le storie, per le parole, per la bellezza espressa in ogni forma, colore e arte. E’ cosi che ho deciso di smettere di aspettare che fossero gli Altri a raccontarmi, a darmi voce e spazio. “Cavoli si tratta della mia storia, della mia parte più importante” Quante volte ho pensato a questo fra me e me, e quante volte ho pensato fosse lo stesso pensiero per altre ragazze come me? Avevo il sogno (un altro ancora!) di dar vita, un giorno, a qualcosa in cui rispecchiarmi: nei volti, nelle parole, nelle esperienze. Era un’idea che mi frullava in testa da un po’ e che nel 2020 è diventata più nitida, e finalmente reale. #WeAreNebua è un semplice Magalog (mi piacciono le cose ibride), che nella sua semplicità, arriva in un momento importante in Italia, per la mia generazione e per le donne afro-discendenti. Protagoniste assolute sono le storie, nella loro unicità, rispetto e dignità, accompagnate da scatti di alta qualità, che mettono in evidenza la bellezza di ciò che forse un tempo potevamo considerare un qualcosa di negativo. La mia speranza è quello di vedere un giorno una ragazza, una donna recarsi in un’edicola qualsiasi e trovare accanto a un DonnaModerna anche un #WeAreNebua. Il mio sogno è quello che le nostre storie vengano messe in evidenza per portare ispirazione e creare una società più inclusiva e autentica. Semplice no?

#wearenebua

 

Altroché, cara Aida. Molto semplice! E dal momento che ti “piacciono le cose ibride” (più ibrido di  Métissage Sangue Misto non ce n’è !!!!), non posso che raddoppiare i nostri auguri per la grande realizzazione dei tuoi sogni e del tuo duro lavoro, insieme a:

 

Claudio Maria Lerario ed il magnifico team di Ayzoh (in particolare Giulia  Zhang e Dorin Mihai)

Martino Ghielmi, che con la sua Community di Vadoinafrica.com, ha intrecciato un bellissimo rapporto di persone affiattatissime e professionalmente valide ( a proposito, oggi scade la possibilità di iscriversi al VBL Lab, fonte inesauribile di contatti, informazioni, collaborazioni ed opportunità di impresa CON l’Africa);

Massimo Modesti, consulente e formatore, che con la sua capacità di maestosa empatia e consigli mirati ad un obiettivo di innovazione e creatività, ha saputo dare il suo appoggio con grande professionalità;

e…. last but not  least, tutte le donne che hanno dato vita a questo primo numero: determinate e fiere guerriere, che seguono sempre un approccio divergente nella vita, diversificandolo nel tempo; camaleontiche, sempre in movimento, sempre alla ricerca (e scoperta) di nuove cose a cui dedicare le proprie poliedrici abilità, consapevoli  del proprio essere donne che sanno fare la differenza.

 

Un fantastico percorso insieme ci attende, sotto il motto “Una per tutte, tutte per una” (augurio nella mia lingua padre) e “I nwaka! Nwee chi oma” & “Yoo dara oooo Yoo bo si oooo” !!! (augurio nelle mie lingue madri, Igbo e Yoruba <3 )

 

 

@Wizzy, Afro Bodhisattva, Entrepreneur, Multipotentialite Wantrepreneur, Physical Anthropologist, Freelance researcher of African Studies, culture, tradition and heritage, CEO Dolomite Aggregates LTD and Founder IG MBA Métissage Boss Academy ,  MBA Metissage & Métissage SangueMisto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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