Nuovo Workshop targato Métissage Sangue Misto Educational

Melting Pot Project: Gestire una classe multiculturale e multirazziale. Strategie e Modelli di Gestione.

Métissage Sangue Misto Educational

Propone

Gestire una classe multiculturale e multirazziale. Strategie e Modelli di Gestione.

 

La diversità razziale e culturale sono i tratti distintivi della nostra società. Per celebrare questa diversità e coltivare l’armonia e il rispetto per tutti, gli educatori devono coltivare ed insegnare il concetto di uguaglianza e di inclusione all’interno della classe. Gli studenti entrano in classe portando un bagaglio vario di credenze. Ciò può includere pregiudizi razziali e culturali raccolti nei loro quartieri, nella cultura e nelle loro famiglie. Gli educatori possono ( e devono) aiutare a combattere il pregiudizio e la discordia razziale sostenendo comportamenti positivi tra gli studenti, promuovendo un senso di appartenenza per tutti gli studenti e le loro famiglie e instillando il rispetto per tutte le persone.

 

Non è, però, sufficiente adottare un approccio più inclusivo all’insegnamento, che tenga in considerazione solo la natura sempre più multiculturale e variegata delle classi e che incoraggi un confronto positivo tra gli studenti. Oggi, un rapporto di fiducia e comprensione reciproca va instaurato iniziando a comprendere la propria cultura, perché è attraverso di essa che ci rapportiamo a chi ha un background diverso dal nostro. Avere la consapevolezza di quanto il nostro modo di vedere il mondo e di rapportarci con gli altri dipenda da elementi variabili, radicati nella nostra cultura, ma che a un occhio esterno possono apparire incomprensibili. Non basta documentarsi sulla cultura dei vostri studenti, con l’illusione di poter comprendere e interpretare correttamente le motivazioni che guidano i loro comportamenti e le loro reazioni. E’ necessario immergersi completamente in quegli  che sono gli elementi che caratterizzano i nostri processi mentali al fine di non commettere l’errore di porre l’accento sulle differenze anziché lavorare su cosa li accomuna gli uni agli altri.

 

E’ importante avere un confronto e una guida diretta con chi vive quotidianamente queste situazioni e che, contemporaneamente, ricopre il ruolo di insegnante e studente multiculturale e multirazziale. Ma, in realtà, cosa significa, oggi, gestire una  classe?  Per un docente saper gestire una classe significa saper conoscere i propri studenti ed essere in grado di offrire loro una motivazione, proponendo delle attività in modo “attraente”.  Il docente per poter gestire la classe dovrà presentarsi in modo positivo e trasmettere energia, fiducia e dimostrare professionalità.

 

 

Métissage Sangue Misto Educational, in collaborazione con Métissage Mentorship Program, ha raccolto una serie di risorse per aiutare gli educatori a creare un’aula culturalmente inclusiva, che celebri la diversità e l’inclusione nell’istruzione incoraggiando gli studenti a diffondere i valori dell’inserimento e del rispetto culturale nella loro vita quotidiana. Fornire istruzione attraverso una lente di diversità promuove la tolleranza delle persone con ideali e pratiche differenti. Promuove il rispetto culturale e la comprensione dell'”altro” e può persino ridurre il bullismo.

 

Fornire un accesso equo all’istruzione e sostenere la tolleranza di coloro che hanno un aspetto diverso o hanno bisogni speciali crea un effetto positivo sull’apprendimento. La gestione della classe vacilla quando gli studenti sperimentano attriti con altri studenti. Impegnandosi attivamente in attività di apprendimento che infondono rispetto per la diversità, la classe può diventare un luogo in cui il rispetto è una pietra angolare e l’intolleranza diventa ripugnante.

 

La classe non è un’isola. Le sue pareti, anche adornate con poster di diverse figure della storia, sono porose alle idee. Insegnando agli studenti i contributi che tutte le culture apportano alla nostra società, gli educatori possono incoraggiarli a diffondere questo rispetto per la diversità oltre la scuola. Aule integrate e diversificate promuovono il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la creatività. La diversità razziale ed economica all’interno della classe si traduce in punteggi più alti nei test – un beneficio quantificabile, ovviamente – ma la ricompensa meno tangibile, il rispetto per la dignità di ogni essere umano, è il fondamento di ogni comunità sana.

 

La comprensione della diversità, dell’inclusione e dell’equità inizia in classe. Il modo in cui un insegnante insegna a una classe è importante e influenza il modo in cui gli studenti assorbono questi concetti. Un insegnante dovrebbe adottare un approccio universale? O dovrebbero personalizzare la loro istruzione in base all’ambiente di apprendimento? Questi articoli introducono gli educatori a diversi approcci di stile di insegnamento che aiutano gli studenti ad abbracciare la diversità e l’inclusione.

 

 

FINALITA’ E OBIETTIVI

 

Métissage Sangue Misto Educational, in collaborazione con Métissage Mentorship Programe, ha studiato, minuziosamente, grazie all’esperienza decennale della sua fondatrice, un percorso (Melting Pot Project) che si pone l’obiettivo di migliorare e sviluppare  le competenze interculturali dei docenti al fine di favorire l’accoglienza, l’inserimento e il successo scolastico degli allievi stranieri attraverso metodologie che più di altre possono sostenere un’ottica di inclusione degli allievi stranieri, il miglioramento delle loro performance scolastiche e i meccanismi di integrazione all’interno delle classi, anche attraverso un sostegno all’approfondimento linguistico dove ritenuto necessario.

 

 

Melting Pot Project è un workshop didattico creativo, interculturale e innovativo di ricerca e formazione rivolto ai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, agli educatori o a chi si occupa dei temi sulla diversità etnica e culturale, con l’obiettivo di potenziare lo sviluppo delle competenze utili alla gestione delle diversità etniche nelle classi multiculturali, attraverso l’uso di strumenti e metodi quali: la Rappresentazione didattica, lo Storytelling e un Laboratorio di Racconti e miti dal mondo.

 

 

L’obiettivo è quello di aiutare gli studenti a comprendere l’importanza dell’empatia e del rispetto per altre culture e attività culturali, inclusi lingua, pratiche religiose, cucina e altri indicatori culturali. Coltivando la consapevolezza di altre credenze e costumi culturali, gli educatori possono creare una classe multiculturale che coltivi l’apprendimento attraverso attività di diversità culturale. In definitiva, queste idee di attività sulla diversità culturale possono aiutare gli studenti di diversa estrazione ad avere successo in classe.

 

 

CONTENUTI

 

  • Approfondimento delle metodologie attive ed esperienziali basate sull’approccio etno-relativo (es. metodo de-costruttivo, metodo ludico-esperienziale, metodo narrativo, metodo espressivo);

 

  • Utilizzo di strategie di gestione del conflitto della cooperazione e del compromesso, esprimendo una preferenza per le relazioni basate sull’eguaglianza;

 

  • Rilevazione e analisi dei fabbisogni specifici di apprendimento linguistico degli alunni stranieri;

 

  • Simulazione (giochi di ruolo), Rappresentazioni (metodologia pedagogica che usa la finzione teatrale e permette ai ragazzi di confrontarsi, di comprendere sè stessi e gli altri, i loro valori e la loro posizione nel mondo, accrescendo lessico, capacità comunicative, empatiche e relazionali) e Digital Storytelling (realizzazione di storie che includono elementi multimediali come fotografie, video, suoni, testi e voci narranti attraverso l’uso di strumenti specifici).

 

  • Esercitazioni in aula, studio di Case History e uso della narrazione (Storie e Miti dal mondo) come strumento di conoscenza di sé e del mondo, a partire dalla tradizione orale della cultura degli studenti con background di minoranza linguistico culturale.

 

 

 

INIZIO WORKSHOP E METODOLOGIA DI LAVORO

 

MELTING POT PROJECT inizia il 5 Novembre 2021. Chiusura iscrizioni il 30 Settembre. Il percorso prevede 30 h d’aula complessive, suddivise in 15 incontri da 2 h ciascuno, ed è riservato ad un massimo gruppo di 20 persone. A conclusione di ogni incontro il docente metterà in movimento il gruppo di lavoro attraverso brainstorming, simulazioni e discussioni guidate sulle materie oggetto del corso e su case history al fine di integrare i partecipanti tra loro e con il docente creando  un  rapporto dialettico per formare un team di lavoro e un clima d’aula collaborativo e positivo.

 

 

PERCHE’ UNA SELEZIONE DI INGRESSO?

 

MELTING POT PROJECT mira alla partecipazione attiva di tutti i partecipanti, sul piano creativo ed emotivo, con l’obiettivo di facilitare la creazione di un clima di accoglienza, conoscenza e rispetto dell’altro. Perché ciò avvenga è necessario avere la predisposizione e la sensibilità giusta per questo ruolo e la completa disponibilità a coltivare l’empatia e la propria intelligenza emotiva.

 

 

STRUMENTI DIDATTICI

 

Utilizzo di slides, dispense, video per la realizzazione e studio della case history.

 

 

SELEZIONE, VERIFICA E VALUTAZIONE

 

Le modalità di selezione, verifica e valutazione dell’apprendimento dei partecipanti adottate saranno riconducibili a:

 

  • Colloquio preliminare per verificare l’idoneità e la predisposizione a comprendere temi complessi di identità, cultura e adattamento.

 

  • Verifiche in itinere: esercitazioni pratiche, colloqui, valutazione dei lavori di gruppo.

 

  • Verifica finale: test a risposta multipla e/o questionario strutturato.

 

 

Per qualsiasi altra informazione, scrivete a :

 

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