Valorizzare gli attacchi di panico e le crisi identitarie?

 

Dopo aver partecipato ad un nostro Workshop, qualche tempo fa, a Berlino, la mamma di Jennevieve ci contatta perché la figlia, Mixed combinazione black/white/asian, ha forti crisi e attacchi di panico e nonostante sia seguita da un buon terapeuta, il suo senso di inadeguatezza si acuisce ogni giorno di più. Ci chiede se la cosa non possa dipendere un po’ dall’inevitabile crisi di identità che prima o poi capita a tutti gli esseri pensanti, ma che in ALCUNI di noi Mixed, si presenta puntualmente alla porta chiedendo attenzione.
Non entriamo nei particolari della vicenda, né è nostra intenzione sostituirci a tutti gli uomini e tutte le donne di Scienza che si occupano (egregiamente) di salute mentale e che forniscono all’umanità intera, strumenti (con tanto di farmaci) in grado di sotterrare qualsiasi sintomo di destabilizzazione. Ma abbiamo la necessità (ed il piacere) di condividere con voi alcune riflessioni scaturite dalla nostra esperienza di Mentor e dall’immenso lavoro che stiamo facendo su questo tema.
In certe culture, si ricerca questo stato di sospesa attesa tra le voci emotive dell’essere e del niente, perché dà la certezza, che per un tratto, si è vivi. Inaspettatamente e, molto intensamente, si prova un senso di spaesamento, di grande paura, di stranimento, di de-realizzazione e impossibilità di collocazione nel mondo così come lo si è conosciuto fino ad un attimo prima. Si prova un senso di sofferenza che non si è in grado di gestire perché non abbiamo un terreno culturale che sappia riconoscere e valorizzare tali risvegli attraverso il sentire, e, di conseguenza, ci si affida a trattamenti clinici perché vengono interpretati come meri disturbi.
Sono moltissimi i giovani che vivono un forte disagio esistenziale. Spesso questi ragazzi non hanno neppure le parole per esprimere il proprio disagio, hanno solo e semplicemente male all’anima e si attorcigliano in uno stato di pura disperazione esistenziale, senza un motivo particolare di dolore. Semplicemente soffrono del non senso, dall’incapacità di dare valore a ciò che li toglie dal non valore.
La nuova generazione Mixed ha una particolarità in più. La complessità della propria esistenza, in bilico tra la propria pluri-identità ed il bisogno di identificarsi in qualcosa di accettabile dalla società, li porta troppo spesso in un baratro di insicurezze e confusione.
In realtà, nessuno si è mai preso cura di loro sotto questo punto di vista, né ha mai insegnato loro come guardarsi dentro con lucidità, come sviluppare con acume e sereno senso critico, la ricerca sul senso dell’esistenza. Nessuno li ha mai guidati in quel sentiero tortuoso e sacro che è il dubbio e la capacità di dar libero sfogo alle proprie domande. Nessuno ha insegnato loro a guardare alle risposte con relativo distacco, senza demoralizzarsi, dimostrando che il solo fatto di essere presenti, consapevoli d’esser vivi, ha in sé una portata abissale degna di muta ammirazione. C’è molto da fare, certo. Partendo dal senso dell’accettazione, dell’appartenenza a sé stessi e del rispetto per le proprie fragilità.
Per taluni è un viaggio piuttosto lungo e del tutto personale, ma se intrapreso con consapevolezza, si acquisisce la capacità di concentrarsi sui propri pensieri o emozioni si allineano o meno con i propri standard interni.
Se si è consapevoli di sé stessi, ci si può valutare oggettivamente, gestire le proprie emozioni, allineare il comportamento con i propri valori e capire correttamente come gli altri ci percepiscono.
In parole povere, coloro che sono altamente consapevoli di sé possono interpretare obiettivamente le proprie azioni, sentimenti e pensieri.
È un’abilità rara, poiché molti di noi entrano in una spirale di interpretazioni guidate dalle emozioni delle nostre circostanze. Sviluppare la consapevolezza di sé è importante perché consente ai leader di valutare la propria crescita ed efficacia e cambiare rotta quando necessario.
✍️✍️✍️Estratto dal Workshop relativo alla Guida Padronanza Genitoriale Consapevole ©, curato da Métissage Sangue Misto e dedicata alle persone Mixed, ai loro Genitori, Famigliari, Educatori e a tutte le persone interessate al mondo della multi-identità. Puoi acquistarlo su Amazon o richiedere la versione PDF su: [email protected]

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